fbpx
Consigli

Riso basmati: il mio “immancabile” in cucina

riso basmati

Negli articoli precedenti ho iniziato a svelarti i miei ingredienti immancabili in dispensa.

Oggi ti parlo di riso e in particolare del mio preferito: il riso basmati.

In questo articolo ti spiegherò come mai è fondamentale nella mia cucina.

E come può diventare anche il tuo migliore alleato quando hai pochissimo tempo per cucinare ma vuoi concederti un pasto buono, leggero e bilanciato.

Prima cosa: perché il riso basmati?

Partiamo dal riso: è un cereale adatto a tutti, anche a chi è celiaco o intollerante al glutine o al grano.

Ci sono numerosissime varietà di riso e negli anni ho scoperto che la differenza non è solo il sapore, la consistenza e il tempo di cottura ma anche la digeribilità.

Il riso basmati è altamente digeribile.
Ma al tempo stesso buono e profumato, nutriente, versatile.
Infine ha un indice glicemico molto più basso rispetto alle altre varietà di riso bianco.

Per me, che ho l’intestino facilmente irritabile e devo stare molto attenta ai cereali integrali,  è un alimento perfetto.

Nelle prossime settimane ti parlerò della mia esperienza con i cibi integrali in un articolo dedicato.

Come si prepara il riso basmati?

Cucinare il riso basmati è semplice e veloce.
 
Per 1 tazza di riso utilizzo 2 tazze di acqua fredda.
 
Metti riso e acqua in una pentola in acciaio inox. Non appena l’acqua bolle, copri e cuoci a fiamma medio-bassa fino ad assorbimento (ci vorranno circa 10 minuti).
 
Mescola di tanto in tanto perché non si attacchi.
 
Oppure se, come me, hai un forno a vapore, metti nel vassoio le quantità come sopra e cuoci a 100° C umidità 100% per 25 minuti.
 
Una volta che ha finito, io lo lascio spento e chiuso per 10 minuti e poi apro il forno e mescolo.
 
Ora che è pronto, è il momento di gustarlo!

Riso basmati: la base per i tuoi piatti

Rispetto alle altre varietà che “si incollano” in pochi minuti, i chicchi di riso basmati rimangono sgranati anche quando si raffreddano.
 

Per questo lo preparo sempre in maggior quantità.

Una volta pronto, infatti, lo puoi conservare in frigo per 2-3 giorni.

Quando rientri tardi la sera con poche energie per metterti i fornelli, il riso basmati cotto in frigo sarà il tuo salva-cena!

Basta scaldarlo al vapore o in una padella antiaderente (senza olio).

Servito con verdure (finocchi, zucchine) e legumi (tieni sempre in dispensa un barattolo di cannellini o ceci cotti in vetro), condito con gomasio e olio di riso sarà un piatto completo e leggero!

Francesca tori newsletter

Desideri far parte della mia cerchia ristretta e scoprire ogni mese materiale inedito riservato e in esclusiva?

Iscriviti alla mia Newsletter!

Inoltre riceverai subito come regalo di benvenuto la mia Guida con i 10 consigli pratici per iniziare la giornata con Energia e Positività!

Visita: