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Newsletter 1 giugno 2020

Ingredienti in dispensa: come utilizzarli

Cereali

Nella mia dispensa il riso basmati è sempre presente.
Ma anche gli altri cereali senza glutine come miglio decorticatograno saraceno (io preferisco quello decorticato), quinoa, amaranto, sorgo
 
I cereali sono sempre alla base dei miei piatti, richiedono poco tempo per cuocerli e non hanno bisogno di ammollo. 
 
Puoi cuocerne una quantità maggiore e conservarli cotti in frigo per 2-3 giorni (in modo da averli già pronti se hai poco tempo per cucinare).
 
Al momento del bisogno basta scaldare la quantità che ti serve: a vapore, nel forno o in padella.
Non scaldare l’olio, aggiungilo sempre alla fine a crudo!
 
I cereali sono la tua fonte di energia tutto l’anno.
Per evitare la monotonia, basta variare la tipologia e gli abbinamenti (con verdure di stagione, legumi, semi).

 

 

Legumi

Ceci, fagioli nelle loro numerose varietà (cannellini, borlotti, dell’occhio..), piselli spezzati, lenticchie…
 
Secchi sarebbero l’opzione migliore ma hanno bisogno di una notte di ammollo e di una cottura di 1 ora o più. 
Quando li prepari ne puoi cuocere in quantità in modo da averli pronti per l’uso (si conservano cotti in frigo per 3-4 giorni).
Le lenticchie secche sono gli unici legumi che non hanno bisogno di ammollo e si cuociono in 30 minuti circa.
 
Quando conservi i legumi cotti in frigo, mantienili immersi nella loro acqua di cottura: è il loro conservante naturale!
 
Per le emergenze tieni sempre legumi già cotti in dispensa (anche io ne ho sempre una scorta!)
Ti consiglio di acquistarli in vetro, meglio bio (e di evitare quelli in lattina).
 
I legumi, abbinati ad un cereale e ad una verdura asciutti o in zuppa, creano in poco tempo un piatto gustoso e completo.
Oppure, frullati con succo di limone e tahin (crema di sesamo), diventano una golosa salsa da accompagnare a gallette, pane tostato o pinzimonio.

 

 

Frutta secca

Mandorle, nocciole, noci, anacardi, pistacchi, pinoli…
 
Questi alimenti sono preziosi e sottovalutati.
Sono ricchi di grassi buoni e proteine vegetali, vitamine e sali minerali.
Una manciata come spuntino è solo uno dei modi per consumarli!

Sono molto versatili e in cucina li puoi utilizzare:
 
per creme e salse dolci e salate
oppure tritati a farina per creare biscotti, frolle e torte 
o ancora per dare croccantezza e gratinare i tuoi piatti…
 
Insomma, ti consiglio di avere sempre frutta secca in dispensa, acquistando preferibilmente quella bio e, se possibile, italiana.

 

 

Frutta disidratata (o essiccata)

Fichi, prugne, albicocche, uvetta, mirtilli…
 
Attenzione all’etichetta
Acquista solo frutta al 100%, senza altri zuccheri aggiunti, meglio biologica.
 
Inoltre, se la lista degli ingredienti riporta il codice E220, significa che è presente anidride solforosa. 
E’ un gas conservante che mantiene inalterato il colore della frutta, evitando l’ossidazione. Non è tossico ma è chimico, quindi meglio evitarlo.
 
Se acquisti le albicocche secche, per esempio, e sono di colore arancio accesso, probabilmente sono state trattate con questo conservante.
Se, invece, hanno un colore più scuro hanno subito una ossidazione ma sono 100% naturali.
 
Puoi utilizzare la frutta disidratata come spuntino, abbinata a frutta secca come mandorle o noci…
oppure nei dolci (torte, biscotti, barrette): conferirà una naturale dolcezza senza bisogno di zuccheri o altri dolcificanti aggiunti!

 

 

Semi oleosi

Semi di girasole, zucca, sesamo bianco e nero, papavero, lino, chia, canapa…
 
I semi non sono solo cibo per uccellini!! 
Tanto piccoli in grandezza quanto grandi nelle loro proprietà.
Come la frutta secca, sono molto versatili e li puoi utilizzare in piatti sia dolci che salati: per arricchire insalate, vellutate, sformati, barrette, torte, biscotti.
 
Inoltre i semi di lino e di chia possono sostituire le uova in alcune ricette…scriverò presto un contenuto ad hoc!

 

 

Farine

Io utilizzo quelle naturalmente senza glutine derivanti dai cereali: di riso (bianca o integrale), grano saraceno, miglio, teff, sorgo, avena…
E dai legumi: ceci, lenticchie, piselli.
 
Per variare i tuoi pasti, dalle farine puoi creare tanti piatti alternativi al cereale in chicco.
Infatti puoi preparare pane, crackers, pasta fatta in casa, torte dolci e salate, biscotti…
Ecco perché ti consiglio di tenerne sempre qualcuna in dispensa!
 
Le farine senza glutine sono più difficili da gestire rispetto a quelle di grano perché il glutine funge da “collante”.
Il mio consiglio per ottenere una migliore resa e tenuta è di combinare almeno due farine diverse (per esempio riso e grano saraceno, riso e miglio, sorgo e riso…).
E per rendere più soffici torte e plumcake aggiungere 1-2 cucchiai di amido di riso.
 

 

Bevande vegetali

Dai cereali, dalla frutta secca e dalla soia vengono prodotte bevande vegetali, leggere e senza lattosio.
Le mie preferite perché anche le più versatili sono quelle di riso, mandorla e soia.
 
Quelle di riso e mandorla sono più adatte per preparazioni dolci (creme dolci, frullati, torte, biscotti), quella di soia la utilizzo per preparazioni salate (besciamella vegetale, torte e plumcake salati).
 
Nei negozi specializzati puoi trovare tante altre alternative da provare e gustare, senza glutine e senza lattosio: bevanda di miglio, sorgo, grano saraceno, nocciola
 
Attenzione all’etichetta!
Leggi la lista di ingredienti ed evita le bevande con zuccheri aggiunti.
 
Devono avere massimo 2-3 ingredienti: di solito l’ingrediente principale, acqua e sale marino.
Nella bevanda di riso si trova generalmente anche una piccola percentuale di olio di girasole.
Nient’altro!

 

 

Condimenti

Per dare sapore e un tocco finale ai tuoi piatti è necessario condirli bene!

Non solo olio, sempre a crudo (il mio preferito l’olio di riso) ma anche aceto nelle sue tante varianti per dare la giusta acidità al tuo piatto (verdure cotte o crude, insalate di cereali).
Quelli che ho sempre in casa sono l’aceto di mele e balsamico (presto un articolo dedicato su questo meraviglioso ingrediente del quale c’è molto da scoprire!).
 
Infine, sale di ottima qualità, grosso e fino: io alterno il sale marino integrale a quello rosa dell’Himalaya.