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Grano saraceno: come cuocerlo e prepararlo (e perchè utilizzare il “non” grano)

grano saraceno
Siamo abituati ad utilizzare sempre gli stessi ingredienti, perchè li conosciamo e sappiamo come si preparano.
Per esempio, tra i cereali e i loro derivati scegliamo per lo più frumento o riso.

Ma, per necessità o semplice curiosità, si possono scoprire tante alternative in grado di sorprenderci!

Per questo oggi ho deciso di parlarti del grano saraceno.
In realtà, il nome ci trae in inganno…

Infatti non si tratta di un cereale ma di uno pseudocereale.
Fa parte della stessa famiglia del rabarbaro.

Tuttavia, le sue caratteristiche nutrizionali lo avvicinano ad un cereale, per questo per comodità lo si include nei cereali.

E’ una coltivazione antichissima la cui origine risale probabilmente all’Asia Orientale, per poi propagarsi in GiapponeIndia e Turchia e diffondersi anche in Europa.

In Italia ha trovato il suo luogo ideale di coltivazione in Valtellina, dove viene utilizzato per preparare la famosa polenta taragna e i pizzoccheri.

Ma il grano saraceno non è solo questo!
grano saraceno

Ecco alcuni motivi per cui ti consiglio di provarlo e di includerlo nella tua alimentazione:

Puoi utilizzarlo in chiccoasciutto e condito con verdure di stagione oppure in un minestrone.

O ancora sotto forma di farina per preparare torte dolci o salate, pasta, pane e biscotti!
grano saraceno

Come cuocere il grano saraceno in chicco in pochi semplici passi:

1. Sciacqua bene il grano saraceno sotto l’acqua corrente finché l’acqua non risulta limpida (non ha bisogno di ammollo)

2. Mettilo in una pentola e versa acqua fredda (1 volume di cereale, 2 volumi di acqua)

3. Aggiungi sale grosso e, se lo gradisci, qualche erba aromatica fresca (per esempio alloro, rosmarino, salvia, prezzemolo, timo)

4. Metti sul fuoco: quando l’acqua bolle, copri e lascia cuocere coperto a fuoco medio-basso fino ad assorbimento (ci vorranno 20-30 minuti in base al prodotto).
Mescola di tanto in tanto per evitare che si attacchi.

5. Ora è pronto per essere utilizzato nelle tue ricette e gustato!

Puoi prepararlo a temperatura ambiente in insalata con legumi a tua scelta e le prime verdure estive.

Oppure…
Visto che l’estate ancora sembra non decollare puoi aggiungerlo ad un brodo o ad un minestrone e gustarlo caldo.

In ogni caso, il suo sapore ti avvolgerà!
 

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